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CANNABIS IN TABACCHERIA

La cannabis light arriva anche in tabaccheria. Dopo il boom iniziale in canapai e grow shop, la marijuana legale sta infatti cominciando a comparire sempre più spesso anche di fianco a sigarette, accendini e gratta e vinci in diverse città del Paese.
A spingere tanti non più giovanissimi a provare la cannabis diventata legale nel nostro Paese da circa un anno, con basso contenuto di Thc e alta concentrazione di Cbd (i due principi attivi della canapa che provocano sballo e rilassamento), è infatti soprattutto la curiosità.

La commercializzazione della cannabis italiana o “light” (basso contenuto di Thc, il principio attivo “stupefacente”) è legale. Ma la Federazione italiana tabaccai è più prudente ritenendo che qualora un ministero si pronunciasse considerandola surrogato del tabacco si incorrerebbe in vendita non regolamentata. Per questo genere di prodotti sono previste tassazione e regole specifiche e la vendita in tabaccheria e, in caso di violazione, sanzioni fino al ritiro della licenza. Mancando il chiarimento, a rischiare è semmai il consumatore: il consumo di marijuana a scopo ricreativo è in Italia comunque vietato.

La legge che legalizza la commercializzazione della cannabis è la 242 del 2016. Con i suoi contenuti ha rilanciato la coltivazione italiana di canapa e creato una grande possibilità per il proliferare di questo business.

PARERE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA TABACCAI SULLA VENDITA DI CANNABIS LIGHT.

Nonostante non estistano evidenti ostacoli legali correlati alla vendita di cannabis light da parte di tabaccai, la FIT (Federazione Italiana Tabaccai) invita i propri membri ad essere cauti nei confronti di questo business. Il presidente nazionale FIT Giovanni Risso, dichiara di aver chiesto specifiche in merito alla vendita di Cannabis da parte delle tabaccherie alle autorità competenti e che in mancanza di risposta la federazione sconsiglia di prendere iniziative commerciali.

Ebbene la legge di riferimento non precisa la necessità di ottenere particolari certificazioni o autorizzazioni per la vendita di cannabis light. Per questo motivo, per le autorità e i ministeri competenti, la vendita di cannabis light da parte dei tabaccai e negozi di sali e tabacchi risulta totalmente legale. Come per tanti altri prodotti l’unica accortezza da parte dei rivenditori e che il prodotto acquistato sia certificato in conformità alla leggi italiane. Se in futuro la cannabis venisse legalmente etichettata come un prodotto destinato alla combustione ricreativa e considerato un surrogato del tabacco le regole verranno sicuramente modificate, ma per ora (nonostante la grande diffusione di questi prodotti) non esiste impedimento di vendita da parte dei tabaccai o di altri esercizi commerciali.

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